Qual e la differenza tra allergia alle proteine del latte e intolleranza al lattosio?
L'APLV e una reazione immunitaria alle proteine del latte. L'intolleranza al lattosio e una difficolta digestiva a uno zucchero, il lattosio. Sono condizioni diverse con gestioni diverse.
L’allergia alle proteine del latte vaccino, indicata con la sigla APLV, e una reazione del sistema immunitario alle proteine del latte. Questa pagina spiega cos’e, come si distingue dall’intolleranza al lattosio e perche la diagnosi deve sempre essere fatta dal pediatra.
Una premessa e necessaria per evitare un equivoco molto comune. L’allergia alle proteine del latte e cosa diversa dall’intolleranza al lattosio: la prima coinvolge il sistema immunitario e riguarda le proteine, la seconda riguarda la difficolta a digerire uno zucchero, il lattosio. Confonderle porta a gestioni sbagliate.
Cos’e l’APLV
L’APLV e una reazione del sistema immunitario diretta contro le proteine del latte vaccino. E la forma piu comune di allergia alimentare in eta pediatrica e interessa una quota di bambini nei primi anni di vita, in particolare sotto i tre anni.
Un aspetto importante e che molti bambini superano l’APLV con la crescita. Non si tratta quindi necessariamente di una condizione permanente, ma il percorso va sempre seguito dal pediatra.
La differenza con l’intolleranza al lattosio
La distinzione e centrale. Nell’APLV il problema sono le proteine del latte e il meccanismo e immunitario. Nell’intolleranza al lattosio il problema e lo zucchero del latte e il meccanismo e digestivo, legato alla carenza dell’enzima lattasi.
Anche le implicazioni sono diverse: l’APLV puo richiedere l’esclusione completa delle proteine del latte e dei derivati, mentre nell’intolleranza al lattosio spesso si modulano le quantita. Per questo una diagnosi corretta e indispensabile.
Come si manifesta
I sintomi dell’APLV possono coinvolgere piu apparati: la pelle, con eczema, orticaria, arrossamenti; l’apparato gastrointestinale, con vomito, diarrea, reflusso; l’apparato respiratorio. La varieta dei sintomi e uno dei motivi per cui la diagnosi richiede un iter strutturato e specialistico.
Come si diagnostica
La diagnosi di APLV deve essere effettuata dal pediatra attraverso uno specifico percorso diagnostico, che combina la valutazione della storia clinica, l’osservazione dei sintomi e, quando indicato, test e prove di esclusione e reintroduzione controllate.
L’autodiagnosi e particolarmente sconsigliata, perche una dieta di esclusione impostata male puo avere conseguenze nutrizionali nei bambini.
La gestione
Le linee guida delle societa scientifiche indicano che la gestione dell’APLV si basa sull’esclusione dell’alimento responsabile. Nel lattante allattato al seno si consiglia in genere di proseguire l’allattamento, con eventuali modifiche alla dieta materna. Nel lattante alimentato con formula, la scelta di formule specifiche va fatta dal pediatra.
Le scelte alimentari, comprese le eventuali alternative, vanno sempre concordate con il pediatra per garantire un apporto nutrizionale adeguato, in particolare di calcio.
Quando rivolgersi al medico
E necessario rivolgersi al pediatra quando un bambino manifesta sintomi cutanei, gastrointestinali o respiratori ricorrenti associati al consumo di latte o derivati. La valutazione e urgente in presenza di sintomi importanti o che coinvolgono la respirazione.
Questo articolo ha scopo esclusivamente divulgativo e non sostituisce il parere del pediatra. La diagnosi e la gestione dell’APLV richiedono sempre una valutazione pediatrica.