Posso fare sport se ho un'intolleranza alimentare?
Si. Un'intolleranza ben gestita non impedisce di praticare sport, nemmeno a livello impegnativo. La chiave e organizzare l'alimentazione tenendo conto sia dell'intolleranza sia dell'attivita.
Praticare sport con un’intolleranza alimentare e del tutto possibile, e un’intolleranza ben gestita non e un ostacolo all’attivita fisica. Questa pagina offre indicazioni generali su come conciliare le due cose.
Una premessa utile. Lo sport e l’attivita fisica sono parte di uno stile di vita sano, e chi ha un’intolleranza non deve rinunciarvi. Il punto di attenzione e garantire che l’alimentazione resti adeguata sia all’intolleranza sia alle esigenze legate all’attivita.
Sport e intolleranze: nessun ostacolo di principio
Avere un’intolleranza al lattosio, una celiachia ben gestita o un’altra intolleranza non impedisce di praticare sport, nemmeno a livello impegnativo. Molte persone con queste condizioni svolgono attivita sportiva regolare senza problemi.
La chiave e l’organizzazione dell’alimentazione, che deve tenere conto di due aspetti contemporaneamente: le esigenze dettate dall’intolleranza e quelle dettate dall’attivita fisica.
Mantenere un’alimentazione equilibrata
Chi pratica sport ha esigenze nutrizionali legate al tipo e all’intensita dell’attivita. Quando a questo si aggiunge un’intolleranza che comporta la riduzione di alcuni alimenti, diventa importante assicurarsi che la dieta resti completa.
Se un’intolleranza porta a ridurre categorie di alimenti che sono anche fonti di nutrienti rilevanti per chi fa sport, il supporto di un professionista della nutrizione aiuta a individuare le giuste alternative, in modo che l’attivita non risenta di carenze.
L’alimentazione attorno all’attivita
L’organizzazione dei pasti attorno all’allenamento, ad esempio cosa mangiare prima e dopo l’attivita, e un tema che riguarda chiunque faccia sport. Per chi ha un’intolleranza, si tratta di applicare gli stessi principi tenendo conto degli alimenti da evitare.
Le scelte concrete sono individuali e dipendono dal tipo di sport, dall’intensita e dall’intolleranza specifica. Un professionista della nutrizione sportiva, informato dell’intolleranza, puo aiutare a costruire un’alimentazione adeguata.
Attenzione ai prodotti per sportivi
Un aspetto pratico riguarda i prodotti specifici per sportivi, come barrette, integratori e bevande. Questi prodotti possono contenere ingredienti rilevanti per chi ha un’intolleranza, ad esempio derivati del latte o glutine.
Per questo vale la stessa regola che si applica agli altri alimenti: leggere le etichette e verificare gli ingredienti. Inoltre, l’uso di integratori per sportivi andrebbe sempre valutato e non improvvisato, a maggior ragione in presenza di un’intolleranza.
Disturbi digestivi e sport
Va ricordato che alcuni disturbi digestivi durante o dopo l’attivita fisica sono comuni anche in chi non ha intolleranze, e dipendono dall’attivita stessa. Attribuire automaticamente ogni disturbo digestivo legato allo sport a un’intolleranza puo essere una semplificazione: se i disturbi sono ricorrenti, vale la pena parlarne con il medico.
Quando rivolgersi al medico
E opportuno rivolgersi al medico, e quando utile a un professionista della nutrizione, per costruire un’alimentazione che concili intolleranza e attivita sportiva. La valutazione e utile anche quando compaiono disturbi digestivi ricorrenti legati allo sport.
Questo articolo ha scopo esclusivamente divulgativo e non sostituisce il parere del medico. L’uso di integratori per sportivi va valutato con un professionista.