Come si distinguono allergie e intolleranze nei bambini?
Le allergie hanno meccanismo immunitario e possono dare reazioni serie, le intolleranze hanno meccanismi diversi e disturbi digestivi. La distinzione la fa il pediatra e orienta diagnosi e gestione.
Le intolleranze, le allergie alimentari e la celiachia nei bambini sono temi che generano molte domande nei genitori, soprattutto nella fase dello svezzamento. Questa pagina offre un quadro generale, ricordando che ogni decisione riguardante l’alimentazione di un bambino va presa con il pediatra.
Una premessa fondamentale. Nei bambini il tema dell’alimentazione e particolarmente delicato, perche tocca la crescita e lo sviluppo. Per questo le informazioni generali di questa pagina non sostituiscono in alcun modo le indicazioni del pediatra, che e il riferimento per ogni scelta.
Allergie, intolleranze e celiachia nel bambino
Nel bambino, come nell’adulto, e importante distinguere. Le allergie alimentari hanno un meccanismo immunitario e possono comportare reazioni anche serie. Le intolleranze hanno meccanismi diversi e in genere disturbi di tipo digestivo. La celiachia e una malattia autoimmune con un percorso diagnostico definito.
Questa distinzione non e teorica: orienta la diagnosi, la gestione e il livello di attenzione necessario. Ed e il pediatra a fare questa valutazione.
Lo svezzamento e l’introduzione degli alimenti
Lo svezzamento, cioe l’introduzione graduale di alimenti diversi dal latte, e una fase su cui le conoscenze si sono evolute nel tempo. Le indicazioni su come e quando introdurre i vari alimenti, compresi quelli piu frequentemente associati ad allergie, vengono aggiornate dalle societa scientifiche pediatriche.
Proprio perche le indicazioni si aggiornano, il riferimento corretto e il pediatra, che fornisce ai genitori una guida basata sulle conoscenze attuali e adatta al singolo bambino. Le strategie del passato, basate ad esempio sul rinvio sistematico di alcuni alimenti, sono state in parte riviste.
Il glutine e lo svezzamento
Una domanda frequente riguarda l’introduzione del glutine. Anche su questo le indicazioni sono definite dalle societa scientifiche pediatriche e vengono fornite dal pediatra. Non esistono regole fai-da-te: il momento e le modalita di introduzione del glutine vanno seguiti secondo le indicazioni aggiornate.
Va inoltre ricordato che la celiachia puo manifestarsi anche dopo l’introduzione del glutine, e che la sua diagnosi richiede un percorso medico: il glutine non va eliminato di iniziativa prima degli accertamenti.
Riconoscere i segnali
Nel bambino, alcuni segnali meritano l’attenzione del pediatra: reazioni cutanee, disturbi gastrointestinali ricorrenti, scarsa crescita, sintomi che compaiono in relazione a determinati alimenti. Non si tratta di allarmarsi, ma di portare le osservazioni all’attenzione del pediatra, che valutera se sono necessari accertamenti.
Niente diete di esclusione fai-da-te
Un punto fermo, particolarmente importante nei bambini: non vanno intraprese diete di esclusione autonome. Eliminare categorie di alimenti dalla dieta di un bambino senza una reale indicazione medica puo avere conseguenze sulla crescita e sullo sviluppo.
Se un genitore sospetta un’intolleranza o un’allergia, la strada corretta e parlarne con il pediatra, non modificare la dieta di iniziativa.
Quando rivolgersi al pediatra
Il pediatra e il riferimento per tutto cio che riguarda l’alimentazione del bambino: lo svezzamento, l’introduzione dei vari alimenti, i sospetti di intolleranza o allergia, la diagnosi e la gestione della celiachia. E a lui che ci si rivolge per ogni dubbio.
Questo articolo ha scopo esclusivamente divulgativo e non sostituisce il parere del pediatra. Ogni scelta sull’alimentazione di un bambino va presa con il pediatra.