Cos'e la sensibilita al glutine non celiaca?
E una condizione in cui una persona riferisce sintomi legati al glutine pur non avendo celiachia ne allergia al grano. E riconosciuta come oggetto di studio ma ancora poco definita.
La sensibilita al glutine non celiaca e una condizione in cui una persona riferisce sintomi legati al consumo di glutine, pur non avendo ne la celiachia ne l’allergia al grano. Questa pagina spiega cosa sappiamo, come si distingue dalle altre condizioni e perche la diagnosi e delicata.
Una premessa onesta. La sensibilita al glutine non celiaca e una condizione riconosciuta come oggetto di studio, ma e ancora meno definita rispetto alla celiachia. Non esiste un test specifico che la confermi, e la diagnosi si basa su un percorso di esclusione.
Le tre condizioni da distinguere
Quando si parla di disturbi legati al glutine o al grano, esistono tre situazioni diverse. La celiachia e una malattia autoimmune, con meccanismi e test diagnostici ben definiti. L’allergia al grano e una reazione allergica, anch’essa con percorsi diagnostici precisi. La sensibilita al glutine non celiaca e cio che resta quando le prime due sono state escluse, ma la persona continua a riferire sintomi legati al glutine.
Questa distinzione e fondamentale: prima di parlare di sensibilita al glutine non celiaca, e indispensabile escludere la celiachia e l’allergia al grano con i test appropriati.
Perche non bisogna togliere il glutine prima della diagnosi
C’e un punto pratico decisivo. I test per la celiachia funzionano correttamente solo se la persona sta ancora consumando glutine. Eliminare il glutine prima degli accertamenti puo rendere i test inaffidabili e ostacolare una diagnosi corretta.
Per questo, davanti al sospetto di un problema legato al glutine, la regola e: prima la valutazione medica e i test, poi eventuali modifiche alla dieta. Mai il contrario.
Come si manifesta
I sintomi attribuiti alla sensibilita al glutine non celiaca sono vari e in parte aspecifici: disturbi gastrointestinali come gonfiore e dolore addominale, ma anche sintomi extra-intestinali come stanchezza o mal di testa. La varieta dei sintomi e una delle ragioni per cui la condizione e difficile da inquadrare.
Come si diagnostica
Non esistendo un test specifico, la diagnosi e per esclusione e segue un percorso medico. In genere comporta l’esclusione documentata di celiachia e allergia al grano, l’osservazione della relazione tra glutine e sintomi e, in alcuni casi, prove controllate di eliminazione e reintroduzione.
E un percorso che va guidato dallo specialista, perche l’autodiagnosi rischia sia di etichettare come sensibilita al glutine altri problemi, sia di mascherare una celiachia non diagnosticata.
La gestione
Quando la diagnosi e stata posta correttamente, la gestione si basa sulla riduzione o esclusione del glutine in base alla risposta individuale, sotto controllo medico o nutrizionale. A differenza della celiachia, dove l’esclusione del glutine e rigorosa e permanente, qui l’approccio puo essere piu modulato, ma va sempre definito con un professionista.
Quando rivolgersi al medico
E opportuno rivolgersi al medico quando si sospetta una relazione tra glutine e sintomi, senza eliminare il glutine prima degli accertamenti. La valutazione e indispensabile per escludere la celiachia, che e una condizione con implicazioni importanti.
Questo articolo ha scopo esclusivamente divulgativo e non sostituisce il parere del medico. Non eliminare il glutine prima di aver completato gli accertamenti per la celiachia.