Definizioni dei termini tecnici usati in questo sito, ordinati alfabeticamente.
Allergia alimentare Risposta del sistema immunitario mediata da anticorpi IgE verso una proteina alimentare. Può causare reazioni immediate (orticaria, shock anafilattico). Diversa dall'intolleranza.
AIC Associazione Italiana Celiachia. Ente di riferimento per pazienti celiaci in Italia, accreditato dal SSN.
Anticorpi anti-tTG IgA Anti-transglutaminasi tissutale IgA. Marcatore sierologico di primo livello per la diagnosi di celiachia. Sensibilità >95% nelle forme attive.
Biopsia duodenale Prelievo di tessuto dall'intestino tenue durante un'endoscopia (gastroscopia). Esame gold standard per la conferma istologica della celiachia.
Breath test Test del respiro. Misura l'idrogeno o il metano espirato dopo l'ingestione di un substrato (lattosio, fruttosio, lattulosio). Usato per diagnosticare malassorbimento e SIBO.
Celiachia Malattia autoimmune cronica scatenata dall'ingestione di glutine in individui geneticamente predisposti. Causa atrofia dei villi intestinali e malassorbimento.
DAO (Diammina Ossidasi) Enzima responsabile della degradazione dell'istamina nell'intestino. Il deficit di DAO può causare sintomi da accumulo di istamina dopo ingestione di alimenti ricchi di istamina.
EAACI European Academy of Allergy and Clinical Immunology. Principale società scientifica europea per allergie, asma e immunologia clinica. Pubblica linee guida di riferimento.
Dieta di eliminazione Protocollo diagnostico-terapeutico che prevede l'eliminazione di uno o più alimenti sospetti per 2-6 settimane, seguita da reintroduzione controllata per valutare la risposta.
ESPGHAN European Society for Paediatric Gastroenterology, Hepatology and Nutrition. Pubblica linee guida specifiche per bambini, incluse quelle sulla celiachia pediatrica.
Fruttosio Zucchero semplice contenuto in frutta, verdura e miele. Il malassorbimento del fruttosio è dovuto a ridotta capacità di assorbimento intestinale (trasportatore GLUT5), diagnosticato con breath test.
Glutine Complesso proteico contenuto in frumento, orzo, segale e spelta. Nei celiaci scatena una risposta autoimmune. Nelle persone con sensibilità al glutine non celiaca causa sintomi senza danno autoimmune.
HLA DQ2/DQ8 Alleli del sistema HLA associati alla suscettibilità genetica alla celiachia. Presenti nel 95-99% dei celiaci, ma anche nel 30-40% della popolazione generale (bassa specificità).
IgE Immunoglobuline E. Anticorpi prodotti dal sistema immunitario nelle allergie. Il test RAST (IgE specifiche) misura la sensibilizzazione ad allergeni specifici.
IgG4 (test) Anticorpi IgG sottoclasse 4. Il loro dosaggio contro alimenti NON è un test diagnostico valido per le intolleranze: riflette normale esposizione alimentare, non patologia.
Intolleranza al lattosio Ridotta capacità di digerire il lattosio per deficit di lattasi intestinale. La forma primaria è geneticamente determinata (perdita dell'enzima con l'età). Diagnosticata con breath test.
Istamina Amina biogena presente in molti alimenti fermentati, stagionati e in alcune verdure/pesci. In caso di deficit di DAO o di eccessiva assunzione può causare sintomi sistemici (cefalea, orticaria, disturbi GI).
Lattasi Enzima prodotto dall'intestino tenue che scinde il lattosio in glucosio e galattosio. Il deficit di lattasi causa malassorbimento del lattosio.
Lattosio Disaccaride presente nel latte e derivati. Deve essere scisso dalla lattasi per essere assorbito. In assenza di lattasi sufficienti, il lattosio non assorbito viene fermentato dai batteri intestinali producendo gas.
Malassorbimento Ridotta capacità dell'intestino di assorbire nutrienti, zuccheri o grassi. Può essere causa di sintomi gastrointestinali e carenze nutrizionali.
Marsh (classificazione) Sistema di classificazione istologica del danno intestinale nella celiachia (gradi 0-3c), in base all'infiltrazione linfocitaria, all'iperplasia delle cripte e all'atrofia dei villi.
SIBO Small Intestinal Bacterial Overgrowth. Eccesso batterico nell'intestino tenue. Causa gonfiore, flatulenza, alterazioni dell'alvo. Diagnosticata con breath test al lattulosio o glucosio.
SIGE Società Italiana di Gastroenterologia. Pubblica linee guida per diagnosi e trattamento delle patologie gastrointestinali, incluse celiachia e intolleranze.
Test genetico per celiachia Ricerca degli aplotipi HLA DQ2 e DQ8. Utile per escludere la celiachia (valore predittivo negativo elevato), ma non diagnostica la malattia attiva da solo.
Villi intestinali Piccole protubedranze dell'intestino tenue che aumentano la superficie assorbente. Nella celiachia non trattata si atrofizzano progressivamente riducendo l'assorbimento di nutrienti.