Cosa sono i solfiti?
Sono additivi usati come conservanti e antiossidanti negli alimenti. Sono regolamentati e devono essere indicati in etichetta quando superano una certa soglia.
I solfiti sono sostanze usate come conservanti e antiossidanti in molti alimenti e bevande. Alcune persone manifestano reazioni dopo il loro consumo: e cio che viene chiamato comunemente intolleranza ai solfiti. Questa pagina spiega cosa sono, dove si trovano e come gestire la sensibilita.
I solfiti sono additivi regolamentati e, proprio per la loro capacita di provocare reazioni in soggetti sensibili, rientrano tra le sostanze che devono essere obbligatoriamente indicate in etichetta. Questo li rende, dal punto di vista pratico, piu facili da individuare rispetto ad altre sostanze.
Cosa sono i solfiti
I solfiti sono composti usati nell’industria alimentare per conservare gli alimenti, prevenirne l’ossidazione e mantenerne il colore. Sono presenti in modo molto diffuso, soprattutto in alcune categorie di prodotti.
Vengono indicati in etichetta con il loro nome o con sigle che iniziano con la lettera E seguita da un numero. Imparare a riconoscerli in etichetta e il primo passo pratico per chi e sensibile.
Dove si trovano
I solfiti si trovano in particolare nel vino e in altre bevande, nella frutta secca, in alcuni prodotti conservati, in vari alimenti trasformati. La loro presenza e segnalata in etichetta quando superano una certa soglia, proprio in funzione della tutela delle persone sensibili.
Come si manifesta la sensibilita ai solfiti
Nelle persone sensibili, il consumo di alimenti o bevande ricchi di solfiti puo provocare diversi disturbi. Tra i sintomi riferiti ci sono manifestazioni respiratorie, cutanee e gastrointestinali. La sensibilita ai solfiti merita attenzione particolare nelle persone con asma, in cui i solfiti possono avere un ruolo rilevante.
Proprio per questo, chi ha asma e sospetta una sensibilita ai solfiti dovrebbe parlarne con il medico.
E un’allergia o un’intolleranza?
Le reazioni ai solfiti non sono in genere allergie nel senso classico, IgE-mediato. Vengono di solito inquadrate come reazioni di ipersensibilita non allergica. La distinzione e tecnica, ma il punto pratico e che la valutazione va comunque fatta dal medico, soprattutto in presenza di sintomi respiratori.
Come gestire la sensibilita
La gestione si basa soprattutto sulla lettura delle etichette, che per i solfiti sono d’aiuto perche la loro presenza e segnalata. Riconoscere i prodotti che li contengono e moderarne o evitarne il consumo, in base alle indicazioni del medico, e l’approccio principale.
Nelle persone con asma o con sintomi importanti, la gestione va sempre concordata con il medico, che puo valutare la situazione complessiva.
Quando rivolgersi al medico
E opportuno rivolgersi al medico quando si sospetta una sensibilita ai solfiti, in particolare in presenza di sintomi respiratori o se si soffre di asma. La valutazione medica e importante per inquadrare correttamente le reazioni.
Questo articolo ha scopo esclusivamente divulgativo e non sostituisce il parere del medico. In presenza di asma o sintomi respiratori, consulta sempre un professionista sanitario.