Cause alimentari più comuni
Il gonfiore addominale ricorrente — specialmente se compare entro 1-3 ore dai pasti — può essere correlato a:
- Malassorbimento del lattosio: il deficit di lattasi causa fermentazione del lattosio nel colon, con produzione di gas.
- Malassorbimento del fruttosio: presente in frutta, succhi, dolcificanti (sciroppo di agave, HFCS).
- SIBO (Small Intestinal Bacterial Overgrowth): eccessiva proliferazione batterica nel tenue, causa gonfiore precoce.
- Sensibilità al glutine non celiaca: gonfiore in assenza di celiachia o allergia al frumento.
- Sindrome dell'intestino irritabile (IBS): condizione funzionale che spesso si sovrappone alle intolleranze.
Percorsi diagnostici
1. Breath test all'idrogeno per il lattosio
Il breath test all'idrogeno (H₂) è il gold standard per diagnosticare il malassorbimento del lattosio. Si esegue in ambulatorio, dura 3-4 ore, è non invasivo. Sensibilità e specificità superiori all'80% se eseguito in laboratorio accreditato.
Approfondisci: breath test al lattosio →
2. Breath test per il fruttosio e il sorbitolo
Stesso principio del breath test al lattosio, ma con somministrazione di fruttosio o sorbitolo. Utile se il gonfiore compare soprattutto dopo frutta, miele o prodotti con dolcificanti.
3. Breath test per la SIBO
Il breath test per la SIBO utilizza glucosio o lattulosio come substrato. Un picco precoce di idrogeno o metano suggerisce proliferazione batterica nel tenue.
Approfondisci: breath test per la SIBO →
4. Esami per la celiachia
Se il gonfiore è accompagnato da diarrea, perdita di peso o affaticamento, il medico può prescrivere anticorpi anti-tTG IgA per escludere la celiachia. Importante: non eliminare il glutine prima di fare il test.
Approfondisci: anticorpi per la celiachia →
Quando parlare con il medico
Consulta il medico curante o un gastroenterologo se il gonfiore è persistente (più di 4 settimane), associato a dolore intenso, sangue nelle feci, perdita di peso involontaria o febbre. In questi casi è necessaria una valutazione clinica urgente.
Nota: Questa pagina ha scopo puramente divulgativo. I percorsi diagnostici qui descritti devono essere valutati e prescritti da un professionista della salute sulla base del quadro clinico individuale.